Venerdi 2 agosto 2013 – La riviera riminese, che da sempre si contraddistingue per offrire ai propri turisti la migliore qualità nei servizi di ospitalità, quest’anno ha riservato ai propri frequentatori e bagnanti una straordinaria sorpresa: il wi-fi gratuito su tutta la costa.

Il Consorzio Spiaggia Rimini Network, che riunisce tutte le associazioni degli operatori balneari riminesi, ed in particolare 150 stabilimenti e 64 risto-bar, ha infatti – prima in Italia – predisposto una rete wi-fi, con accesso gratuito, per tutti i suoi 7 chilometri di costa e a beneficio degli oltre 6 milioni di turisti attesi anche quest’anno. E insieme ad essa il portale www.spiaggerimini.net un grande contenitore di informazioni, attrazioni, news e attività sempre aggiornato sull’offerta di divertimento e intrattenimento della riviera di Rimini.

Contestualmente all’attivazione del wi-fi, che certamente stimolerà ancor di più l’uso di Facebook e degli altri social, la società consortile ha deciso di adottare un decalogo per l’uso consapevole dei social network in spiaggia e cinque regole di “social bon ton”,  presentato oggi – in una conferenza stampa tenutasi in spiaggia a Rimini -  da Stefano Mazzotti Presidente del Consorzio Rimini Spiagge Network e Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager, il principale istituto italiano operante nel settore dell’analisi e misurazione della reputazione online in Italia.

Inoltre è messa gratuitamente a disposizione di tutti l’applicazione www.my-reputation.it che permette di misurare e monitorare in tempo reale la propria web reputation.

Le spiagge romagnole sono per eccellenza un grande villaggio globale del divertimento e del relax, - spiega Stefano Mazzotti Presidente del Consorzio – un polo di attrazione turistica e di aggregazione, continuamente orientato verso più efficaci e sinergiche forme di integrazione tra divertimento e innovazione”.

SOCIAL NETWORK  E  SPIAGGE: COL WI-FI FACEBOOK  IMPAZZA, MA POI …

E i social network sotto il solleone, fanno ovviamente la parte del leone. Foto, post, commenti aumentano in maniera esponenziale durante l’estate. Facebook, Twitter, YouTube, Instagram e tutti gli altri  social sono a tutti gli effetti  un’imprescindibile modalità di interazione, relazione e aggregazione vacanziera.

“E’ un fenomeno che davvero impazza sulle nostre spiagge – spiega Mazzotti. – La gente comunica, si conosce, organizza party e momenti di incontro digitando instancabilmente su cellulare e tablet. Gli stessi stabilimenti utilizzano Facebook, Twitter e le altre applicazioni come strumenti di gioco e socialità in spiaggia”.

L’allegria e l’euforia dell’estate fanno però dimenticare che tra un mese, al ritorno al lavoro, a scuola o alle prese con i colloqui per trovare impiego, tutto quanto postato è finito nell’universo virtuale della rete e potrebbe finire sotto l’occhio di qualche collega, capo-ufficio, selezionatore del personale. O di altri ancora da cui invece non si sarebbe voluto farsi ammirare in pose balneari, audaci performance in discoteca o con un look minimal a sfoggiare un’invidiabile abbronzatura!

Spesso ci si dimentica che i social sono una grande opportunità di intrattenimento e relazione, ma contengono anche una potenziale rischiosità – spiega Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager – Quante volte ci siamo ritrovati con nostre immagini, commenti o video personali, che meglio sarebbe fossero stati gestiti con maggiore prudenza, pubblici sulla rete? Oppure quante volte, senza saperlo, per un tag di un amico/a migliaia di persone, tra le quali magari i genitori, i professori, il capo ufficio, ci hanno potuto ammirare in situazioni “imbarazzati” e comunque private?”

Basti pensare all’esempio del selezionatore del personale con cui magari a settembre si dovrà affrontare un colloquio, che sul tavolo avrà il CV del candidato ma sott’occhio quello che Google produce richiamando il suo nominativo.

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LE SPIAGGE DI RIMINI PROMUOVONO UN USO CONSAPEVOLE DEI SOCIAL:  IL “DECALOGO MY-REPUTATION”  E IL “SOCIAL BON TON”

“La rete wi-fi gratis per tutti probabilmente incentiverà ancor maggiormente l’uso dei social. Ma noi operatori teniamo davvero che l’uso che ne viene fatto sia consapevole e soprattutto rispettoso del prossimo e del vicino di ombrellone” – spiega il presidente Mazzotti. – “Ecco perché con Reputation Manager, che è la più autorevole realtà in materia, abbiamo definito un il “Decalogo My-Reputation”  per l’uso consapevole dei social network e cinque regole di “Social Bon Ton”, da oggi operative su tutte le nostre spiagge, ristobar e stabilimenti.”

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Ecco il decalogo:

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Ed ecco le 5 regole di “social bon ton”:

Inoltre da oggi a disposizione dei turisti e dei bagnanti viene offerta l’applicazione My-Reputation (www.my-reputation.it), gratuita e libera a tutti, permette di  verificare in tempo reale cosa, quanto e come la rete racconta circa l’identità online di una persona, nonché  tenere costantemente  monitorata la propria web reputation.

Per non avere poi ”sorprese” a settembre col selezionatore del personale o col capo ufficio che, malgrado lo possano negare,  navigare su Google e sui social lo fanno …eccome!

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Ufficio Stampa Reputation Manager:
Purple & Noise PR
ufficiostampa@purpleandnoise.com

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My Reputation® (www.my-reputation.it) è la piattaforma di Reputation Manager®, il principale istituto italiano nell’analisi e misurazione della reputazione online, che permette gratuitamente a chiunque di verificare quanto vale la propria reputazione sul web. Il  My Reputation Score è l’indice della reputazione online che esprime la propria presenza sui motori di ricerca, la completezza del proprio profilo e l’attività nei social network. L’analisi di My Reputation® si basa sul principio della lettura percettiva di un utente che naviga sui motori di ricerca: i dati che colpiscono di più l’attenzione sono quelli che compaiono ai primi posti nella lista dei risultati e nelle posizioni percettivamente più rilevanti per chi legge. I contenuti online immediatamente associabili al proprio nome a seguito di una ricerca formano l’identità percettiva, fatta di testi, immagini, video. L’identità percettiva è dinamica, cambia nel tempo a seconda dei contenuti che il motore di ricerca ritiene più rilevanti, per questo è molto importante monitorarla costantemente. My Reputation® aiuta a tenere sotto controllo il modo in cui gli altri ci percepiscono in Rete, offrendo un’analisi dei dati immediatamente associabili al nome e cognome.

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