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	<title>Purple &#38; Noise PR &#187; Cesare Casiraghi</title>
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	<description>Public Relations &#38; Communication</description>
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		<title>AI? BOCCIATA IN CREATIVITA&#8217; SECONDO GLI ESPERTI</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 11:28:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Press office</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Davide Ciliberti, (Purple &#038; Noise pr) "l’intelligenza artificiale non può sostituire la creatività, ovvero il fattore umano”. Il 91% la usa ma: “può solo ‘generare’, non ‘creare’”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Nel 2024 il mercato dell’intelligenza artificiale in Italia, secondo quanto analizzato dall’<strong>Osservatorio Artificial Intelligence</strong> del <strong>Politecnico di Milano</strong> è cresciuto del +58% superando la soglia record di 1,2 miliardi di euro. In termini di spesa i settori dove se ne fa maggiore uso, sempre secondo lo studio POLIMI, sono telecomunicazioni e media (poi assicurazioni energy, resource &amp; utility, banking &amp; finance, con una forte accelerazione del settore Gdo &amp; retail).</p>
<p>Il dato relativo all’adozione dell’AI nel settore media e comunicazione è confermato da una recente indagine di <strong>IAB Interactive Advertising Bureau – Europe</strong> dalla quale emerge come il <strong>91% degli operatori del settore pubblicitario digitale sta già utilizzando</strong>, o ha utilizzato in un recente passato, o almeno sta sperimentando l’AI generativa. Dei restanti il 90% ha dichiarato di avere intenzione di testarla all’interno della propria azienda nei prossimi 6 mesi.</p>
<p>Una vera e propria <strong><em>AI-mania</em></strong> che sta contagiando l’economia e il mondo delle grandi aziende, riscontrando anche una significativa ed entusiastica adozione anche presso le aziende dei creativi nostrani. Con un limite, osserva <strong>Davide Ciliberti</strong>, spin doctor del gruppo di comunicazione Purple &amp; Noise “<em>cioè che</em> <strong><em>l’intelligenza artificiale non può sostituire la creatività</em></strong>, <em>ovvero il fattore umano”.</em></p>
<p>Spiega meglio il concetto l’art director Carlo Cavicchio di CD Cromo, storica azienda italiana di grafica d’eccellenza: “<em>L’AI sicuramente è generativa ma decisamente non creativa. Quanto ‘generato’ è magari accattivante, e forse anche un po’ ruffiano – </em>continua Cavicchio<em> &#8211; visto che l’algoritmo, che divora i nostri dati, probabilmente produce un qualcosa che è già in linea col nostro gusto, ma l’output è piatto, pecca di vera originalità. Ovvero di creatività, di quell’elemento geniale, distintivo, di ingegno, artigianalità, visione che è indissolubilmente legato al fattore umano</em>”.</p>
<p>&#8220;<em>E&#8217; indubbio che l&#8217;AI sia entrata pesantemente nelle dinamiche di produzione della industry creativa e andando avanti lo sarà sempre di più – </em>afferma <strong>Cesare Casiraghi,</strong> noto pubblicitario italiano<em> &#8211; Certo è uno strumento straordinario per cercare nuovi stimoli e spunti, ma gli manca una capacità fondamentale, quella di mettere a segno il &#8216;goal&#8217; decisivo. In fin dei conti se il fisico, premio Nobel, Giorgio Parisi è riuscito a convincere l&#8217;AI che la moltiplicazione 4&#215;5 dia come risultato 25 allora dobbiamo proprio augurarci che l&#8217;intelligenza artificiale non sostituisca mai i creativi umani.&#8221;</em></p>
<p>“<em>L’IA non è un destino già scritto, né tantomeno la sfera dell’indovino capace di svelarci il futuro. È una tecnologia in evoluzione, ancora plasmabile, a patto di volerla governare invece di subirla, soprattutto in ambito pubblicitario</em>”, ammonisce Andrea Crocioni direttore di TouchPoint la principale testata di pubblicità in Italia – “<em>Per i creativi di fatto è un interessantissimo tool, uno strumento, una commodity, ma non può sostituire il genio artistico”.</em></p>
<p><em>“Oggi, infatti, grazie all’AI è possibile eseguire in pochissimo tempo quanto prima si faceva in giorni e settimane</em> – conferma <strong>Vicky Gitto</strong> pluripremiato e riconosciuto creativo italiano anche a livello internazionale <em>- Sebbene la qualità esecutiva degli applicativi basati su AI stia migliorando velocemente, sono però convinto che per la realizzazione di una campagna, l’AI da sola non basta. Ci sono pochi esempi di lavori generati con AI molto belli ma anche esempi in cui il risultato sono campagne mal eseguite, con immagini fuori fuoco, errori e in generale una bassa qualità. Forse l’AI può essere adatta alla buona realizzazione di post e reel per i vari social media, ma le campagne vere e proprie hanno e avranno ancora bisogno di visione strategica e talento creativo per incidere positivamente sul valore dei brand</em>”</p>
<p>“<em>E in effetti, giusto per curiosità, si provi</em> <em>a </em>– come si dice in gergo <em>- ‘passare ‘un brief per la realizzazione di una campagna a un creativo e all’Ai. Quest’ultima vi proporrà comunque un dejà vu. Slogan alla ‘<strong>O così o Pomi’ </strong>del mitico Pino Pilla dell’agenzia Pirella lo può creare soltanto il talento umano</em>” conclude <strong>Ciliberti.</strong></p>
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		<title>TOTTI E IL RITORNO IN CAMPO, UN AFFARE DA 100 MILIONI SECONDO GLI ESPERTI</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Oct 2024 14:03:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Press office</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il pubblicitario Cesare Casiraghi e lo spin doctor Davide Ciliberti a proposito della 'pazza voglia' del Pupone]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Quarantotto anni e non sentirli, reciterebbe un famosissimo spot se protagonista del salto della staccionata, all&#8217;epoca un inedito Dino Zoff, fosse Francesco Totti, che da giorni sta occupando le pagine di giornali e social con l&#8217;ipotesi di un suo ritorno in campo con un &#8216;misterioso&#8217; club di serie A. &#8220;<em><strong>Due mesi e sarei in forma per almeno 30 minuti di gioco&#8221;, ha dichiarato il &#8216;Pupone&#8217;.</strong></em></p>
<p>E, al di la delle diffidenze di medici e preparatori, l&#8217;idea solletica decisamente i pubblicitari italiani che non la scartano, anzi, rilanciano: &#8220;<em>Totti in campo? Non sono il classico &#8216;allenatore della nazionale&#8217;, quindi non saprei quale tipo di apporto in campo potrebbe dare una superstar come lui al suo nuovo team, ma sicuramente gioverebbe alla visibilità del club a livello mondiale, il che tradotto in nuove sponsorizzazioni</em> -ragiona con l&#8217;Adnkronos <strong>Cesare Casiraghi</strong>, uno tra i più noti pubblicitari italiani- <em>significa decine di milioni di euro&#8221;.</em></p>
<p>A<strong>nche 100 milioni di euro, tra incassi, diritti per l&#8217;immagine, docu-serie, merchandising, ospitate, viralizzazioni social da capogiro e trasferte-show milionarie.</strong> Ovviamente a ciò si dovrà aggiungere il &#8216;ritocco&#8217; di cachet che dovrà sborsare l&#8217;attuale sponsor. Sospetti da pubblicitario sul possibile Club? &#8220;L<em>o vedrei bene per un club &#8216;minore&#8217; di serie A, in primis al Monza -</em>sottolinea <strong>Davide Ciliberti spin doctor della società di comunicazione Purle &amp; Noise</strong>- <em>squadra che si sta dando molto da fare anche dal punto di vista dell&#8217;immagine, attività peraltro agevolatissima dal proscenio televisivo e non solo che la proprietà può offrire al brand e ai suoi giocatori. E peraltro un trasferimento in &#8216;zona Biscione&#8217; sarebbe anche ora anche più agevole dal punto di vista emotivo visto che la sua ex Ilary non lavora più a Mediaset</em>&#8220;.</p>
<p>Oppure al <strong>Como</strong>, alle cui spalle ci sono gli indonesiani <strong>Robert e Michael Hartono</strong> che sommati detengono, raccontano le cronache, un patrimonio da oltre 50 miliardi di dollari e sono entrambi nella top 10 dei proprietari di società sportive più ricchi del pianeta &#8220;<em>e che, a dispetto della loro età (83-84 anni), oltre alla fantastica ricchezza, hanno una forma mentis decisamente votata al marketing e comunque aprirebbero al club comasco tutta la platea orientale&#8221;</em>, osserva Ciliberti.</p>
<p>Ed anche gli scommettitori sportivi, puntando sull&#8217;ex-bandiera della Roma collezionerebbero un bel gruzzoletto dacché i bookmakers danno un suo ritorno a oltre 70 volte la posta. A tal proposito, insinuano il dubbio gli esperti del settore potrebbe essere tutto una trovata, comunque pubblicitaria, visto che il l&#8217;ex capitano giallorosso -guarda caso- è ambassador di una notissima casa di scommesse internazionale.</p>
<p>.</p>
<p>(Emr/Adnkronos)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>60 ANNI FA IL PRIMO CAROSELLO, PEZZO DI CULTURA TELEVISIVA E SOCIALE: “DOPO CAROSELLO I BIMBI A NANNA”…</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2017 08:45:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Press office</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il pubblicitario Cesare Casiraghi: Alcuni sarebbero intramontabili sarebbero efficaci ancora oggi". E dopo Carosello i bimbi a nanna.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2017/02/LINES_-_PIPPO_IPPOPOTAMO.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3465" style="width: 365px; height: 272px;" title="LINES_-_PIPPO_IPPOPOTAMO" src="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2017/02/LINES_-_PIPPO_IPPOPOTAMO.jpg" alt="Pippo ippopotamo... bellissimo!" width="480" height="331" /></a></p>
<dl id="attachment_3463" class="wp-caption aligncenter" style="width: 490px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2017/02/2234271_NUTELLA_-_JO_CONDOR_2.jpg"><img class=" wp-image-3463" style="width: 362px; height: 253px;" title="2234271_NUTELLA_-_JO_CONDOR_2" src="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2017/02/2234271_NUTELLA_-_JO_CONDOR_2.jpg" alt="" width="480" height="370" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Jo Condor</dd>
</dl>
<p><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Milano, 2 febbraio 2017 –</em> Compie sessant’anni oggi, ma sembra ieri. E’ il Carosello, ovvero l’antesignano dei moderni spot di oggi, che ha scandito le serate di adulti e bambini dal 3 febbraio 1957 sino al 1977. In onda con accurata puntualità alle 20.50 su l’allora unica rete televisiva in Italia, Programma Nazionale (in seguito su Rete 1) era atteso e goduto dalle famiglie italiane riunite in casa, perlomeno quelle che possedevano un televisore, o al bar con gli amici. Il Carosello è col tempo diventato una normale consuetudine, che scandiva il ritmo delle famiglie ma soprattutto segnava il coprifuoco”per i bimbi di allora: “Dopo Carosello tutti a nanna” è la frase impressa nella mente degli adulti di oggi.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Carosello con i sui personaggi iconici è pezzo della cultura italiana</em>” – commenta il pubblicitario<strong> Cesare Casiraghi –</strong> “<em>si pensi a Carmencita, Calimero, l’Omino coi Baffi, Pippo l’ippopotamo, Susanna tutta panna, la Linea del mitico di Osvaldo Cavandoli, il Confetto Falqui, cui &lt;&gt;, gli Incontentabili, e via via sino alla fine degli anni 70, ognuno di noi adulti ha i suoi preferiti”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo è stata la pubblicità. E oggi si chiamano spot ma, continua il pubblicitario “<em>alcuni sono davvero intramontabili, nella misura in cui venissero riutilizzati oggi, sessant’anni dopo, sarebbero comunque super efficaci. Pensate al successo di Gringo-Montana, riproposto ancora in questi giorni così compera nella versione originale, soltanto un po’ rinfrescato</em>”.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<div>
<dl id="attachment_3464">
<dt><a href="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2017/02/CYNAR_1.jpg"><img title="CYNAR_1" src="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2017/02/CYNAR_1.jpg" alt="" width="480" height="278" /></a></dt>
<dd>Il mitico Ernesto Calindri sorseggia il suo Cynar</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>“<em>Oppur</em>e – continua il pubblicitario Casiraghi &#8211; si pensi al carosello Cynar dove il mitico signor Calindri recitava l’ intramontabile slogan <em><span style="color: #000000;">contro il logorio della vita moderna</span></em> <em>risulta vincente anche adesso, perchè nell’immaginario delle persone la vita moderna anno dopo anno sarà sempre frenetica, stressante e per l’appunto logorante. Non è un caso che proprio nel 2010 è stato riproposto e riadattato con protagonisti Elio e le Storie Tese.”</em></p>
<p>Ma quali sono, a giudizio del pubblicitario, gli altri Caroselli che potrebbero, ripresi nel formato originale, essere ottimi spot pubblicitari oggi?<br />
“<em> Tanti</em> – risponde Cesare Casiraghi –<em> Senza fare torto a nessuno due su tutti Ignis con Gli Incontentabili e Olio Sasso con &lt;&gt; perché univano l&#8217;intrattenimento ad una assoluta pertinenza al prodotto</em>”.</p>
<p>E poi icone come Jo Condor, che sono entrati a far parte del gergo comune (&#8220;&#8230;e che c&#8217;ho scritto Jo Condor?&#8221; alla stregua di non sono mica fesso).</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Ufficio Stampa Casiraghi Greco&amp;<br />
ufficiostampa@purpleandnoise.com</p>
<p>Leggi anche:</p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">IL MESSAGGERO<br />
</span><a href="http://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/televisione/carosello_compie_sessant_anni-2234269.html"><span style="color: #0000ff;">http://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/televisione/carosello_compie_sessant_anni-2234269.html</span></a></p>
<p>ANSA<br />
<a href="http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2017/02/02/carosello-60-anni-fa-il-debutto_315ae21c-884b-4a61-a8b0-d28fb54f99ee.html"><span style="color: #0000ff; font-family: Times New Roman;">http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2017/02/02/carosello-60-anni-fa-il-debutto_315ae21c-884b-4a61-a8b0-d28fb54f99ee.html</span></a></p>
<p><a href="http://www5.ansa.it/lifestyle/notizie/passioni/musthave/2017/02/02/carosello-60-anni-fa-la-nascita.-ci-piacerebbe-ancora-oggi_e17f7406-4307-4fea-861a-42f34cd39999.html"><span style="color: #0000ff; font-family: Times New Roman;">http://www5.ansa.it/lifestyle/notizie/passioni/musthave/2017/02/02/carosello-60-anni-fa-la-nascita.-ci-piacerebbe-ancora-oggi_e17f7406-4307-4fea-861a-42f34cd39999.html</span></a></p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;"> </span><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman;">QN<br />
</span><a href="http://www.quotidiano.net/magazine/carosello-1.2866043"><span style="color: #0000ff; font-family: Times New Roman;">http://www.quotidiano.net/magazine/carosello-1.2866043</span></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>SANREMO 2017, IL PUBBLICITARIO: &#8220;CONTI E DE FILIPPI AL FESTIVAL MOMENTO STORICO PER TV&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 08:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Press office</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un connubio che va oltre lo share e la raccolta pubblicitaria secondo Cesare Casiraghi,  CEO e direttore creativo dell'agenzia Casiraghi Greco&#038;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2017/01/Conti-De-Filippi-Sanremo-2017-Cesare-Casiraghi.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-3451" title="Conti &amp; De Filippi a Sanremo 2017 il commento di Cesare Casiraghi" src="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2017/01/Conti-De-Filippi-Sanremo-2017-Cesare-Casiraghi.png" alt="" width="728" height="505" /></a></p>
<p>SANREMO 2017,  CESARE CASIRAGHI (CASIRAGHI GRECO&amp;):  &#8221; CONTI E DE FILIPPI AL FESTIVAL MOMENTO STORICO PER TV ITALIANA&#8221;.<br />
SARA’ RECORD DI ASCOLTI E RACCOLTA PUBBLICITARIA?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Milano, 12 gennaio 2017 &#8211; “<em>La presenza di Maria De Filippi, la più importante esponente delle reti Mediaset, a Sanremo 2017, rappresenta un momento storico per la televisione italiana. Per la prima volta Rai e Mediaset insieme sotto le stelle sanremesi, in un connubio che va oltre lo share e la raccolta pubblicitaria</em>”. Questo il commento di Cesare Casiraghi,  CEO e direttore creativo dell&#8217;agenzia Casiraghi Greco&amp;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Bravo e illuminato Carlo Conti e la Rai a volerla e dividere con lei la conduzione,</em> &#8211; continua Cesare Casiraghi &#8211; <em>intelligente Maria De Filippi e Mediaset, a capire il valore, anche simbolico, della sua fattiva partecipazione</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>I due volti più importanti della tv italiana insieme sul palco del più importante appuntamento televisivo italiano, daranno vita, in termini di ascolti, ad una sorta di &#8216;Festival a reti unificate&#8217; ”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Sarà un bel momento di televisione</em> &#8211; prosegue il pubblicitario Casiraghi   –  e<em>, facile prevederlo, un successo in termini di ascolti ma anche di raccolta pubblicitaria, tanto che mi sento di scommettere che l’ambizioso target di 25 milioni di euro di investimenti pubblicitari sarà anche superato</em>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per informazioni:<br />
ufficiostampa@purplendnoise.com</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Leggi anche:</p>
<p>https://it.notizie.yahoo.com/pubblicitari-italiani-plaudono-sanremo-con-filippi-conti-131015078.html</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>#sanremo2017</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I PUBBLICITARI: NO A PUBBLICITA’ NEI VIDEO SHOCK</title>
		<link>https://www.purpleandnoise.com/2016/07/i-pubblicitari-no-a-pubblicita-nei-video-shock/</link>
		<comments>https://www.purpleandnoise.com/2016/07/i-pubblicitari-no-a-pubblicita-nei-video-shock/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2016 10:29:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Press office</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cesare Casiraghi: "Danno e imbarazzo per le aziende inserite loro malgrado". Sassoli de Bianchi (UPA): " Impegnarsi tutti a rigoroso controllo per rispetto vittime"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2016/07/Cesare-Casiraghi-e-Sassoli-de-Bianchi-UPA.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3431" title="Cesare Casiraghi e Sassoli de Bianchi (UPA)" src="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2016/07/Cesare-Casiraghi-e-Sassoli-de-Bianchi-UPA.jpg" alt="" width="525" height="391" /></a><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-size: medium;">La cronaca di fatti tragici e scioccanti come la strage di Nizza o altri, magari di portata minore come atti di bullisno e fatti particolarmente crudi, passa ormai da video amatoriali girati con gli smartphone da testimoni presenti sulle scene e immediatamente condivisi. Questi video vengono quindi utilizzati dagli editori e dalle testate giornalistiche nella loro versione online e ovviamente collezionano centinaia di migliaia di visualizzazioni.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #000000; font-size: medium;"> </span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #000000; font-size: medium;">“Purtroppo</span><span style="color: #000000; font-size: medium;">  </span><span style="color: #000000; font-size: medium;">abbiamo osservato come, probabilmente senza una precisa volontà, ma sicuramente a causa di uno scarso monitoraggio da parte di alcune testate</span></em><span style="color: #000000; font-size: medium;"> – commenta </span><strong><span style="color: #000000; font-size: medium;">Cesare Casiraghi</span></strong><span style="color: #000000; font-size: medium;"> uno tra i più riconosciuti pubblicitari italiani – </span><em><span style="color: #000000; font-size: medium;">all’inizio di questi video talvolta parte in automatico la pubblicità di aziende o di prodotti”</span></em><span style="color: #000000; font-size: medium;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-size: medium;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #000000; font-size: medium;">“Rivolgo &#8211; </span></em><span style="color: #000000; font-size: medium;">prosegue Cesare Casiraghi &#8211; </span><em><span style="color: #000000; font-size: medium;">perciò un appello agli editori e ai responsabili web delle testate ad una maggiore attenzione a tutela delle aziende che investono in pubblicità, affinché questo fenomeno sia azzerato. Ovviamente la cosa è episodica e non generale. Gran parte delle testate evita l’inserimento della pubblicità in video tragici però, ancora gli ultimi luttuosi eventi, hanno visto invece anche grandi giornali peccare in tal senso. Il danno e l’imbarazzo delle aziende che, loro malgrado, si ritrovano inserite in tali contesti è forte e tangibile</span></em><span style="color: #000000; font-size: medium;">” .</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-size: medium;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000; font-size: medium;">SASSOLI DE BIANCHI (UPA): “IMPEGNARSI TUTTI AD UN RIGOROSO CONTROLLO PER RISPETTO VITTIME”</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-size: medium;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: medium;">Anche l’UPA (Utenti Pubblicità Associati), l’associazione che riunisce le aziende che investono in pubblicità si allinea all’appello di Cesare Casiraghi. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="font-size: medium;">“Il rispetto per le vittime deve essere totale senza se e senza ma. Pensare di speculare emotivamente su questi temi e&#8217; lontano dall&#8217;etica della pubblicità. Bisogna mettere in atto qualsiasi mezzo tecnologico per evitare questo fenomeno quando invece si presenta per pura coincidenza nei casi di sistemi automatizzati</span></em><span style="font-size: medium;">  &#8211; dice </span><strong><span style="font-size: medium;">Lorenzo Sassoli de Bianchi,</span></strong><span style="font-size: medium;"><strong> Presidente Upa</strong> &#8211; </span><em><span style="font-size: medium;">ci dobbiamo tutti impegnare ad un controllo più rigoroso”.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: medium;"> </span></p>
<p>Per informazioni:</p>
<p>Purple &amp; Noise PR<br />
ufficiostampa@purpleandnoise.com</p>
<p><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman; font-size: medium;"> </span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>IL NODO DELL&#8217;EDUCAZIONE FINANZIARIA PER PREVENIRE LE CRISI FINANZIARIE</title>
		<link>https://www.purpleandnoise.com/2016/03/educazione-finanziaria-per-prevenire-le-crisi/</link>
		<comments>https://www.purpleandnoise.com/2016/03/educazione-finanziaria-per-prevenire-le-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 10:22:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Press office</dc:creator>
				<category><![CDATA[casiraghi greco&]]></category>
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		<category><![CDATA[Davide Ciliberti]]></category>
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		<category><![CDATA[Nicola Saldutti]]></category>
		<category><![CDATA[Purple & Noise]]></category>
		<category><![CDATA[risparmiatori]]></category>

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		<description><![CDATA[Il creativo Cesare Casiraghi e il Corriere della Sera in un facci a faccia per scoprire dove si forma il cortocircuito tra banche e risparmiatori .
La proposta: video tutorial standard e uguali per tutti a surrogare lo sportellista. Plauso da Feduf (ABI) e consumatori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3399" class="wp-caption aligncenter" style="width: 581px"><a href="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2016/03/Cattura.jpg"><img class="size-full wp-image-3399" title="Corriere Economia del 22 febbraio" src="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2016/03/Cattura.jpg" alt="" width="571" height="387" /></a><p class="wp-caption-text">Corriere Economia del 22 febbraio 2016, il testo nella foto è parziale, si prega di leggerlo su Il Corriere della Sera</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;">Necessario comunicare via immagini</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">e messaggi semplici per farsi comprendere da un target poco colto e distratto. La prima spiegazione</span></strong><strong><span style="color: #000000;">sulle più diffuse tipologie di prodotti finanziari avvenga allo sportello, con un video tutorial</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #000000;">Negli scorsi giorni un </span></em> <em>il <strong>Corriere della Sera </strong></em><em><span style="color: #000000;">affrontava il nodo dell’educazione finanziaria</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">per prevenire le crisi che,</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">sempre più di frequente, </span></em><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">attaccano i piccoli risparmiatori.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">In tal senso si ragionava: “</span><em><span style="color: #000000;">Gli sforzi delle autorità e delle banche non mancano</span></em><em><span style="color: #000000;">Nel 2007 Bankitalia ha siglato un accordo con il ministero della Pubblica istruzione per aumentare il tasso di cultura finanziaria. Le singole banche come Unicredit a IntesaSanpaolo si sono molto dedicate al tema della formazione. In tal seno sia le istituzioni Come la Feduf (ABI) e le organizzazioni dei consumatori si sono trovate simbincamente d’accordo.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Eppure il salto di qualità non è ancora stato compiuto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;">GLI ESPERTI: IL CORTOCIRCUITO E’ NELLA COMUNICAZIONE. SURROGARE LO SPORTELLISTA </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;"> </span></strong><span style="color: #000000;">Sul perché ancora non c’è stato un salto di qualità prova a riflette</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">Cesare </span><strong><span style="color: #000000;">Casiraghi, pubblicitario tra i più esperti nella comunicazione finanziaria al pubblico</span></strong><span style="color: #000000;"> (è il creativo che ha inventato la zucca di ING Direct e lanciato con le sue pubblicità aziende come CheBanca, Genialloyd, ecc.)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #000000;"> </span></em><em><span style="color: #000000;">“Ma, quanto emerge ancora dalla recenti vicende di</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">Banca Etruria e delle altre popolari</span></em><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">- ragiona Cesare Casiraghi &#8211; </span><em><span style="color: #000000;">è che il corto circuito è nella comunicazione,</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">nella trasmissione e nella decodeficazione dei messaggi tra banca, cliente mediati dallo sportellista</span></em><span style="color: #000000;">”. Lo stesso </span><strong><span style="color: #000000;">vice ministro</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">Zanetti</span></strong><span style="color: #000000;"> ha evidenziato la rilevanza nella scelta dello sportellista in una puntata di Piazza Pulita del 21 gennaio scorso.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> Da un lato le banche con i loro documenti, la cui comprensione necessita per forza un minimo di cultura della materia, che rispondono in pieno a tutti gli obblighi di</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">comunicazione volute dalla legge, dalle istituzioni finanziarie e dagli organi di vigilanza. Ma dall’altro lato il vi è il consumatore cui ricade l’onere di leggere e ben comprendere quanto gli viene sottoposto. Spesso documenti esaustivi ma molto al di sopra delle capacità o possibilità di vera comprensione dell’utente.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">In mezzo ai due vi è lo sportellista che dovrebbe essere, il medium e il facilitatore della comunicazione, ma spesso – che come le cronache hanno dimostrato – ciò non è stato. Anche quando il funzionario fosse in</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">perfetta buonafede e adeguatamente preparato</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">“</span><em><span style="color: #000000;">comunicare in maniera efficace e comprensibile vero una serie quotidiana di clienti quanto mai</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">eterogenei</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">richiede specifiche doti, un naturale talento che solo pochi fortunati possiedono”</span></em><span style="color: #000000;"> spiega ancora</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">Cesare Casiraghi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Altre volte lo sportellista è poco capace, magari stanco o distratto o, peggio, in malafede</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span><strong><span style="color: #000000;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;">LA PROPOSTA: VIDEO TUTORIAL PER APPROCCIO SEMPLICE A QUESTIONI COMPLESSE</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Ecco quindi la proposta oggi sulle colonne del</span><strong><span style="color: #000000;"> Corriere</span></strong><span style="color: #000000;">: “</span><em><span style="color: #000000;">Cercare di evitare la moltiplicazione delle iniziativa e utilizzare tecniche nuove come ad esempio dei veri e propri video</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">tutorial che consentirebbero un approccio più semplice a questioni complesse</span></em><span style="color: #000000;">”.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">“Il che potrebbe tradursi nel fatto che la generale spiegazione circa </span><strong><span style="color: #000000;">determinate e più diffuse</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">tipologie di prodotti finanziari avvenga, anche allo sportello, attraverso la visione di un breve video, oggi ne esistono anche di interattivi,</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">in quanto strumento più efficace nella comunicazione col pubblico – spiega Cesare Casiraghi, coautore della proposta. Un format standardizzato per tutti i player del mondo finanziario nei contenuti e nel linguaggio, che</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">spieghi al consumatore in maniera semplice, corretta, chiara ed esauriente, nonché agevoli la comprensione delle caratteristiche, dei rischi e dei costi dei prodotti finanziari offerti”</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;">Con ciò non sostituendo, ma surrogando l’interazione allo sportello.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’uso del tutorial ha inoltre l’aspetto positivo di permettere al potenziale acquirente, di condividere quel filmato o di rivederlo e provarlo a comprendere al meglio con amici più esperti, familiari, o altri professionisti di sua fiducia, ad esempio il commercialista. “E questo</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">- commenta Casiraghi &#8211; un primo passo verso un acquisto maggiormente consapevolo. </span><strong><span style="color: #000000;">Ed stimolando alla cultura finanziaria”.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Per le banche invece questo sistema potrebbe essere utile al fine di, innanzitutto sintonizzarsi al meglio sul linguaggio del proprio cliente eppoi di</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">“mettersi al riparo” da eventuali disfunzioni nella catena informativa che dai livelli centrali e passando per gli sportelli giunge al consumatore. E ottenere una desiderata corresponsabilità del sottoscrittore.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;">LEGA CONSUMATORI,</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">D’ACCORDO SU VIDEO: UTILE PER BANCHE E CLIENTI.<br />
</span></strong><strong><span style="color: #000000;">PERO’ SI INVESTA SULLA FORMAZIONE SCOLASTICA NELLA</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">MATERIA</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">“</span><em><span style="color: #000000;">Credo che la proposta del Corriere e del pubblicitario abbia senso e nell’immediato possa incidere in positivo. Un’informazione standard per tutti e al tempo stesso semplice, chiara diretta</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">e– soprattutto – inequivocabile, con i giusti contenuti magari a monte condivisi tra Istituzioni, banche e consumatori è un ottimo primo passo”</span></em><span style="color: #000000;"> commenta </span><strong><span style="color: #000000;">Stella Anastasi, Vice Presidente della Lega Consumatori.</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">“</span><em><span style="color: #000000;">Ma la sfida secondo me è ancora più ampia. Siamo di fronte ad un grande problema di cultura, quindi applaudo al titolo del Corriere che parla di ‘educazione come rimedio alla crisi’</span></em><span style="color: #000000;"> – prosegue l’avvocato Anastasi &#8211; </span><em><span style="color: #000000;">I consumatori da questo punto di vista devono comprende che fare un percorso che passo dopo passo li porti ad essere loro medesimi i protagonisti delle proprie scelte è la prima loro tutela</span></em><span style="color: #000000;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">“</span><em><span style="color: #000000;">In questo senso, partendo dal bello stimolo del Corriere e del pubblicitario vorrei sottolineare l’importanza di infondere questa cultura partendo già dalle scuole, tema sul quale la nostra Associazione spinge da tempo. Perchè se la missione della scuola è formare i giovani e preparali al futuro,</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">la cultura finanziaria, anche luce dell’attuale scenario di mercato che ci propone una crisi dopo l’altra, nella quale vittime sono poi i consumatori</span></em><span style="color: #000000;">,</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">- conclude la vice Presidente della Lega dei Consumatori &#8211; </span><em><span style="color: #000000;">deve essere assolutamente in agenda di Governo”.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;"> </span></strong><strong><span style="color: #000000;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #000000;">FEDUF: BENE LO STRUMENTO MA INVESTIRE SULL’EDUCAZIONE</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span><em><span style="color: #000000;">“Lo strumento indicato da Casiraghi è senz’altro corretto”</span></em><span style="color: #000000;"> &#8211; conferma anche </span><strong><span style="color: #000000;">Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio</span></strong><em><span style="color: #000000;">– “perché il primo ostacolo da superare è quello della diffidenza verso una materia ritenuta troppo difficile e complessa, troppo da addetti ai lavori, E’ quindi necessario trovare strumenti capaci di catturare l’interesse attraverso un linguaggio semplice e poco formale. </span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #000000;">Ma la domanda da porsi, prima ancora di pensare agli strumenti di comunicazione, è perché la maggioranza delle persone, a differenza di come si comporta di fronte alla scelta di un’auto, un computer o un cellulare, quando deve prendere decisioni relative ai propri soldi tende a non curarsene spesso delegando le scelte di investimento. L’assenza di consapevolezza è, a mio avviso, il primo nemico da combattere e l’arma più efficace è quella dell’educazione. Non solo dei giovani, ma anche dei loro genitori”. </span></em></p>
<p style="text-align: justify;">* La “Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio” costituita su iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana è una persona giuridica di diritto privato, senza scopo di lucro, che persegue scopi di utilità sociale promuovendo l’Educazione Finanziaria, nel più ampio concetto di Educazione alla Cittadinanza Economica consapevole e attiva, per sviluppare e diffondere la conoscenza finanziaria ed economica.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni:<br />
<strong>Purple &amp; Noise PR</strong><br />
ufficiostampa@purpleandnoise.com</p>
<p style="text-align: justify;">tel. 02 45474006</p>
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		<title>PRIMARIE, RUBAMAZZO E STRATEGIA DI MARCA di Cesare Casiraghi (pubblicitario)</title>
		<link>https://www.purpleandnoise.com/2016/01/primarie-rubamazzo-e-strategia-di-marca-di-cesare-casiraghi-pubblicitario/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2016 15:52:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Press office</dc:creator>
				<category><![CDATA[casiraghi greco&]]></category>
		<category><![CDATA[L'opinione]]></category>
		<category><![CDATA[Balzani]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Casiraghi]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[PD]]></category>
		<category><![CDATA[primarie Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Purple & Noise]]></category>
		<category><![CDATA[Sala]]></category>

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		<description><![CDATA[“La quotidiana corsa dei candidati ad aggiudicarsi i titoli sui giornali o i ‘like’ su Facebook rischia di danneggiare il Pd”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="color: #000000;">“La quotidiana corsa ad aggiudicarsi i titoli sui giornali o i ‘like’ su Facebook rendono la campagna dei candidati alle primarie una sorta di partita a rubamazzo elettorale che rischia di danneggiare il Pd”. </span></em></p>
<p><span style="color: #000000;"> <a href="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2016/01/Cesare-Casiraghi1.jpg"><img class="wp-image-3333 alignleft" title="Cesare Casiraghi" src="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2016/01/Cesare-Casiraghi1.jpg" alt="" width="155" height="174" /></a></span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">di </span><span style="color: #000000;">Cesare Casiraghi</span><span style="color: #000000;">*</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Fatti salvi i programmi che &#8211; con eccezione di quello di Beppe Sala &#8211; sono presenti sui siti dei candidati e che risultano, come è ovvio tutti abbastanza allineati su una serie di temi, l&#8217;aspetto che, in termini di comunicazione, osservo in</span><span style="color: #000000;">  </span><span style="color: #000000;">queste primarie è un battagliare a livello mediatico tra i candidati, che si rintuzzano su una serie<em> randomatica</em> di istanze o di azioni specifiche.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Una quotidiana corsa ad aggiudicarsi il titolo dei media o il l</span><em><span style="color: #000000;">ike </span></em><span style="color: #000000;">su Facebook, in una sorta di rubamazzo o elettorale teso a prendere all’amo l’elettore più per la pancia che per la testa”.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">Vale a dire che “ciascuno dei candidati punta a colpire il cittadino-elettore attraverso la promessa di azioni specifiche, come le vie d’acqua, la riallocazione degli appartamenti sfitti, il pavé di via Torino. Tale comportamento, però, tralascia i ‘perché’, della visione su Milano da parte dei candidati, gli obiettivi, le strategie. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">In termini di marketing questo comportamento potrebbe addirittura penalizzare il PD. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Si osserva come i candidati nell’esporre le loro proposte diano quasi per scontato che la vittoria alle primarie valga già la sindacatura. </span><span style="color: #000000;">Ma evidentemente non è così ed il futuro Sindaco sarà determinato attraverso le elezioni amministrative .</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Quella delle primarie è infatti </span><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">per il Partito Democratico a Milano una vera e propria pre-campagna elettorale, svolta peraltro in condizioni medianiche di tutto vantaggio sui concorrenti </span><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">considerato che il </span><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">centro-destra che ha deciso di non svolgere il medesimo tipo di test. </span><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">Ma se in questa fase il messaggio si livella verso il basso, forse un concorrente prevarrà sul collega ma il saldo per il PD, alla vigilia delle vere elezioni, potrebbe non essere positivo. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">A mio parere </span><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">i candidati dovrebbero approfittare dei giorni di campagna rimasta per confrontarsi su una griglia comune di temi, ognuno con un obiettivo e proporre le loro strategie per conseguirli </span><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">e – quindi </span><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;">– fornire un’esemplificazione delle iniziative specifiche”.</span><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Se valutiamo il loro comportamento in termini di marketing pubblicitario quello che emerge è la mancanza di una “strategia di marca”, laddove il brand è il Partito Democratico e i concorrenti alle primarie i prodotti. Una strategia che, se intelligentemente studiata potrebbe, anzi dovrebbe, alla fine generare un complessivo beneficio per la marca, ovvero il PD”. Oggi invece la situazione appare come quella in cui tanti prodotti di uno stesso brand si cannibalizzano l’un l’altro.</span><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Condividere perciò la visione e gli obiettivi per sviluppare la consapevolezza e fare crescere il proprio elettore potrebbe quindi, nella ricetta degli esperti, consolidare un vantaggio duraturo per essi stessi e per il partito che da li a poco col candidato eletto via primarie dovrà misurarsi nella tornata elettorale vera e propria.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><em><span style="color: #000000;">* fondatore e direttore creativo<br />
</span><span style="color: #000000;"> dell’agenzia di pubblicità Casiraghi Greco&amp;</span></em></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Ufficio stampa Casiraghi Greco&amp;:<br />
Purple &amp; Noise PR<br />
<a href="mailto:ufficiostampa@purpleandnoise.com"><span style="color: #0000ff;">ufficiostampa@purpleandnoise.com</span></a></p>
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		<title>SANREMO 2016: PIACCIONO AI PUBBLICITARI I 20 BIG DEL FESTIVAL</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2015 16:01:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Press office</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cesare Casiraghi: (Casiraghi Greco&#038;): "Ora Sanremo dovrà dimostrare a livello di evento mediatico di essere competitivo con X Factor" ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2015/12/Sanremo2016.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3303" title="Sanremo2016" src="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2015/12/Sanremo2016.jpg" alt="" width="531" height="337" /></a><em></em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;"><em>.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Milano 14 dicembre 2015</em> &#8211; Piace ai pubblicitari la scelta dei 20 cantanti “big” di Sanremo di quest’anno. Una rosa ben assortita soprattutto dal punto di vista della cattura dell’interesse delle diverse tipologie di ascoltatore, fattore cui anche gli le aziende che investono in pubblicità sono sempre ben attente.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Trovo che la rosa dei venti big di quest’anno ha tutte le potenzialità per contribuire a mantenere alta l&#8217;audience per tutta la durata delle singole serate. Questo per chi investe in pubblicità è un fattore molto importante</em> &#8211; spiega <strong>Cesare Casiraghi</strong>, uno tra i più rappresentativi pubblicitari italiani. &#8211; <em>Ora Sanremo dovrà dimostrare a livello di evento mediatico di essere competitivo con X Factor, che riesce a fare grandi numeri e grande spettacolo con giovani talenti,  non ancora professionisti, attraverso un concept scenografico molto innovativo e comunicativo&#8221;.</em></p>
<p><em> <a href="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2015/12/Cesare-CAsiraghi-pubblicitario.jpg"><img class="wp-image-3304 alignleft" style="width: 209px; height: 248px;" title="Cesare CAsiraghi pubblicitario" src="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2015/12/Cesare-CAsiraghi-pubblicitario.jpg" alt="" width="303" height="382" /></a></em></p>
<p style="text-align: justify;">(nella foto: Cesare Casiraghi)</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Mi aspetto comunque &#8211; continua il pubblicitario &#8211; <em>un festival-show, innovativo, multi-target e soprattutto multi-piattaforma (tv, PC e cellulare), in linea con la nuova e intelligente visione di una nuova Rai introdotta del direttore generale <strong>Antonio Campo Dall&#8217;Orto</strong>&#8220;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>E&#8217; noto che gli ascolti variano all&#8217;interno di una stessa puntata e certamente in tal senso sono trainati dai personaggi della canzone che il pubblico vuole sentire  &#8211; </em>continua il pubblicitario Cesare Casiraghi  - <em>La rosa di quest&#8217; anno è secondo me anche ben studiata al fine di catturare l’interesse delle diverse fasce e tipologie di ascoltatori, dai più giovani a coloro che hanno qualche primavera in più. Sono perciò convinto che dal punto di vista delle opportunità per gli investitori pubblicitari quest&#8217;anno Sanremo sia partito bene</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alla roulette di Sanremo &#8220;<em>il mio budget lo scommetterei su Elio</em>”.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Cesare Casiraghi fa anche una previsione su quali saranno i big che faranno i record di ascolti: &#8220;<em>Dovessi giocare la mia fiche su un &#8216;numero secco&#8217;</em> – azzarda il pubblicitario &#8211; <em>punterei su Elio e le Storie Tese. Le loro performance, oltre che ad essere molto belle dal punto di vista canoro, sono sempre sorprendenti, e quindi molto mediatiche, anche dal punto di vista scenografico, nonchè ben trasversali dal punto di vista del pubblico. Sono curioso di vedere cosa s’inventeranno quest&#8217;anno. Ma sono sicuro che quanto faranno oltre che il picco di ascolti sarà subito‘trend-topic’ e super-viralizzato sul web</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Ufficio stampa Purple &amp; Noise PR &#8211;  <a href="mailto:ufficiostampa@purpleandnoise.com">ufficiostampa@purpleandnoise.com</a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Altre notizie:</p>
<p>(AGI)<br />
<a href="http://www.agi.it/lifestyle/2015/12/14/news/sanremo_prenda_a_modello_x_factor-169679/">http://www.agi.it/lifestyle/2015/12/14/news/sanremo_prenda_a_modello_x_factor-169679/</a></p>
<p>(ASKANEWS)<br />
<a href="https://it.notizie.yahoo.com/sanremo-20-big-gara-piacciono-ai-pubblicitari-104232085.html">https://it.notizie.yahoo.com/sanremo-20-big-gara-piacciono-ai-pubblicitari-104232085.html</a></p>
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		<title>TRUMP (USA) &#124; NEUTRALIZZARLO? SI FACCIA COME HEIDI KLUM</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2015 16:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Press office</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Zuckerberg]]></category>

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		<description><![CDATA[ No a repliche stile Zuckerberg. Secondo i pubblicitari meglio non ribattere sui temi, ma caricaturizzare  il personaggio ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2015/12/Donald-Trump.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3312" title="Donald Trump" src="http://www.purpleandnoise.com/wp-content/uploads/2015/12/Donald-Trump.jpg" alt="" width="601" height="356" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Neutralizzare l’incontenibile Donald Trump? Con una risata. Questa la ricetta-antidoto del pubblicitario. “Prendere <em>a modello la replica di Heidi Klum di qualche mese fa che lo mise al tappeto magnificamente</em>– suggerisce <strong>Cesare Casiraghi</strong>, uno tra i più riconosciuti pubblicitari italiani fondatore dell&#8217;agenzia di pubblicità Casiraghi Greco &amp; &#8211; <em>e soprattutto evitare di incrociare i guantoni sui temi da lui proposti, perché così facendo si fa il suo gioco”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Donald Trump, a cui non mancano né risorse né consulenti, in questa sua escalation mediatica a colpi di dichiarazioni choc agisce – spiega </em>il pubblicitario italiano – <em>secondo un preciso, quanto semplice, schema di comunicazione</em>: <em>prima spararla più grossa possibile, sino all’assurdo -  come le boutade di vietare internet o quella sui musulmani -  al fine di catalizzare a sé il massimo dell’opinione pubblica per poi, in una seconda fase stemperare il tono e rielaborare il concetto su basi più moderate, ma su una audience a quel punto molto allargata. Quindi molti manterranno le distante dalle sue tesi ma in tanti inizieranno a familiarizzare col suo “ragionamento</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>In tale contesto le prese di distanza quali ad esempio quella di <strong>Mark Zuckerberg</strong>, per quanto apprezzabili potrebbero rivelarsi poco efficaci. Anzi, persino controproducenti</em>” – riflette il pubblicitario Casiraghi.</p>
<p style="text-align: justify;"> “<em>In questi casi ribattere sugli argomenti, o anche soltanto riutilizzare le sue parole chiave (musulmani, confini,  internet), potrebbe portare proprio nella direzione voluta da Trump, ovvero quella di dilatare gli effetti della sua comunicazione e generare una sorta di famigliarizzazione dei temi presso l’audience</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>E in tal senso</em> – continua a Cesare Casiraghi – <em>per quanto meritorie, su un’audience distratta, potrebbero risultare controproducenti, anche le repliche  di Jeb Bush,  della leggenda della boxe <strong>Muhammad Ali</strong> o della “mamma di Harry Potter” <strong>J.K. Rowling </strong> perchè alimentano il dibattito sui temi, anzichè sgretolarne la fonte&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Come fare allora? “<em>In questi casi</em> – spiega il pubblicitario &#8211; <em>non potendo abbassare la temperatura mediatica declassando nelle “brevi” le dichiarazioni del magnate americano, può rivelarsi maggiormente efficace replicare con lo stesso livello di assurdità, caricaturizzando e confinando il personaggio-Trump nell’ambito del grottesco. O, più semplicemente, con una risata.  Da prendere a modello in tal senso Heidi Klum, che stese Trump al tappeto  magistralmente</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: center;"><iframe src="http://www.youtube.com/embed/0-KH1Nk_NaY?rel=0" frameborder="0" width="600" height="450"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Heidi Klum, villaneggiata da  Donald Trump, secondo il quale la modella non era più “da voto dieci&#8221;, rispose con  video nel quale inizialmente appariva  con una T-shirt con scritto &#8220;10&#8243;. Poco dopo un energume n o con la maschera di Trump le si avvicina e le strappa il 10 dalla maglietta. Sotto però c&#8217;è il numero &#8220;9,99&#8243;. L&#8217;ex modella dopo lo spavento iniziale si riprende e chiude il video con un grande sorriso e l&#8217;hashtag #HeidiTrumpsTrump</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Purple &amp; Noise PR<br />
<a href="mailto:ufficiostampa@purpleandnoise.com">ufficiostampa@purpleandnoise.com</a></p>
<p style="text-align: justify;">Altri articoli:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://edition.cnn.com/2015/08/18/politics/donald-trump-heidi-klum-no-longer-a-ten/">http://edition.cnn.com/2015/08/18/politics/donald-trump-heidi-klum-no-longer-a-ten/</a></p>
]]></content:encoded>
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